Il 23 maggio 2026 Papa Leone XIV ha visitato Acerra per incontrare le popolazioni della Terra dei Fuochi e portare a termine la missione avviata da Papa Francesco, la cui visita era stata annullata a causa della pandemia da Covid-19.
Partito in elicottero dal Vaticano alle ore 7:58, il Pontefice è atterrato al campo sportivo Arcoleo alle ore 8:41. Ad accoglierlo c’erano il vescovo di Acerra, mons. Antonio Di Donna, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto di Napoli Michele Di Bari e il sindaco di Acerra Tito d’Errico. A riservargli il saluto più caloroso è stata però l’intera comunità acerrana, accorsa numerosa per l’evento.
Dopo l’arrivo, Papa Leone XIV si è diretto in auto al Duomo, dove ha incontrato i vescovi della Campania, i fedeli e le famiglie delle vittime dell’inquinamento ambientale.
Nel suo discorso il Pontefice ha affermato: «Di fronte a questa realtà ci possono essere due atteggiamenti: l’indifferenza o la responsabilità. Voi avete scelto la responsabilità e, con l’aiuto di Dio, avete iniziato un cammino di impegno e di ricerca della giustizia», incoraggiando la popolazione a proseguire nel difficile percorso intrapreso.
Successivamente ha aggiunto: «L’ingiustizia sembra aver vinto. La criminalità, la corruzione e l’indifferenza uccidono ancora. Il bene sembra restare inaridito». Con queste parole il Papa ha sottolineato come questi territori siano stati profondamente segnati dall’inquinamento causato da interessi economici e da chi ha preferito il profitto alla salute dei cittadini.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato più volte la Laudato si’ di Papa Francesco, l’enciclica dedicata all’ecologia integrale, che evidenzia il legame tra la tutela dell’ambiente e la giustizia sociale.
Terminato l’incontro in chiesa, il Pontefice si è spostato in papamobile verso piazza Calipari, dove lo attendevano i novanta sindaci dei comuni della Terra dei Fuochi, insieme a numerosi cittadini e a giovani con disabilità. Anche in questa occasione ha ribadito l’importanza dell’impegno collettivo contro le ingiustizie ambientali e sociali, concludendo poi con un saluto speciale ai bambini e ai ragazzi più fragili.
Al termine della visita, Papa Leone XIV è tornato al campo sportivo Arcoleo, da dove è ripartito in elicottero verso il Vaticano alle ore 12:02.
Durante tutta la giornata erano presenti le Forze dell’Ordine e la Protezione Civile, che hanno garantito sicurezza, ordine pubblico e il rispetto delle norme, contribuendo alla buona riuscita di una visita che resterà storica per la città di Acerra.
