Dopo l’eclissi totale di Sole del 12 agosto, il cielo di agosto ha regalato un nuovo appuntamento imperdibile: nella notte tra il 27 e il 28 agosto 2026 si è verificata un’eclissi parziale di Luna, osservabile anche dall’Italia.
Il fenomeno è iniziato alle 03:23, quando la Luna ha cominciato a entrare nella penombra terrestre. La fase più spettacolare è iniziata intorno alle 04:33, con l’ingresso del satellite nell’ombra vera e propria della Terra. Il massimo dell’eclissi è stato raggiunto alle 06:12, quando circa il 94% del disco lunare è risultato immerso nell’ombra del nostro pianeta.
Durante l’eclissi la Luna ha assunto una caratteristica tonalità rossastra. Il fenomeno si verifica perché, quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna, parte della luce solare attraversa l’atmosfera terrestre prima di raggiungere il nostro satellite. Le componenti della luce con lunghezza d’onda più corta vengono disperse maggiormente, mentre quelle rosse e arancioni riescono a raggiungere la Luna, conferendole il tipico colore ramato.
L’eclissi è stata visibile da tutta Italia, ma per osservarla al meglio era necessario scegliere un luogo con una visuale libera verso ovest e sud-ovest, poiché durante le fasi finali la Luna si trovava molto bassa sull’orizzonte.
L’evento del 28 agosto ha rappresentato il secondo grande appuntamento astronomico del mese dopo l’eclissi totale di Sole del 12 agosto. I due fenomeni fanno parte della stessa stagione delle eclissi, durante la quale possono verificarsi due eclissi separate da circa due settimane.
La precedente eclissi lunare, avvenuta il 3 marzo 2026, era stata invece totale, ma non era osservabile dall’Italia. Per assistere alla prossima eclissi lunare bisognerà attendere il 20-21 febbraio 2027, quando si verificherà un’eclissi penombrale, molto meno evidente rispetto a quella appena osservata.
