Ogni tanto, tra i corridoi di scuola e le normali giornate di studio, nascono storie che meritano di essere raccontate. È il caso di Chiara Cecere, studentessa della classe 3Es del liceo “Vittorio Imbriani” che grazie al suo impegno e alla sua determinazione è diventata vice campionessa regionale dei 50 metri delfino. Questa vittoria dimostra quanto lo sport possa essere una vera scuola di vita. Il suo successo non rappresenta soltanto un risultato personale, ma anche un motivo di orgoglio per anici, parenti e tutta la comunità scolastica. Dietro una vittoria, infatti, ci sono sempre sacrifici, allenamenti e una grande passione, qualità che questa giovane atleta ha dimostrato di possedere. Per conoscere meglio la protagonista di questo traguardo e capire cosa rappresenti per lei quest’esperienza, le abbiamo fatto un’intervista. «Quando avevo 5 anni i miei genitori notarono in me una certa predisposizione per il nuoto, così a settembre di quell’anno mi invogliarono a frequentare una piscina e da lì nacque una passione che continua ancora adesso», così l’atleta spiega la nascita della passione per il nuoto che continua ancora oggi. Ad una giovane età è difficile praticare sport a livello agonistico perché non è semplice conciliarlo con studio e tempo libero, proprio per questo la giovane dice: «Ci sono stati momenti molto difficili durante la mia esperienza sportiva, ma non ho mai pensato di mollare!». Questo evidenzia la grande passione della ragazza per il suo sport. «La strada da fare è ancora lunga ma sicuramente il nuoto farà sempre parte della mia vita, anche se un giorno dovessi scegliere un altro percorso. Al momento il mio obiettivo per il futuro è quello di migliorare sempre di più i tempi delle mie prestazioni, che mi consentiranno di accedere a competizioni sempre più importanti!».
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