I fratelli Liam e Noel Gallagher hanno annunciato ufficialmente che gli Oasis torneranno a suonare insieme, organizzando un nuovo tour di concerti. Questa decisione mette fine a una separazione che durava dal 2009, anno in cui i due musicisti avevano deciso di sciogliere la band dopo un serio litigio avvenuto nel backstage di un festival a Parigi.
La reazione del pubblico è stata immediata e molto forte: i biglietti per le prime date della tournée sono stati venduti tutti nel giro di pochi minuti. Quest’enorme successo economico non è un evento isolato, ma conferma una tendenza chiara del mercato attuale: il pubblico mostra ancora un grandissimo interesse per la musica prodotta durante gli anni Novanta.
A metà degli anni Novanta, gli Oasis sono stati il gruppo musicale più importante del Britpop, genere nato nel Regno Unito in aperta contrapposizione al grunge, lo stile originario degli Stati Uniti che aveva nei Nirvana i massimi rappresentanti. Mentre i gruppi americani esprimevano nelle loro canzoni la rabbia, la tristezza e i problemi sociali dei giovani dell’epoca, la proposta dei musicisti inglesi offriva un modello differente. Il Britpop era caratterizzato da un uso importante delle chitarre, da melodie pop facili da memorizzare e da testi che descrivevano in modo realistico la vita quotidiana delle famiglie della classe operaia britannica.
In quegli anni, la band ha pubblicato l’album (What’s the Story) Morning Glory?, un disco che ha definito la cultura di quel periodo. Brani come Wonderwall e Don’t Look Back in Anger hanno ottenuto un successo commerciale in tutto il mondo. In quel decennio, l’industria musicale funzionava in modo molto diverso rispetto a oggi: i guadagni principali derivavano dalla vendita dei supporti fisici, come i CD e i dischi in vinile, e dall’organizzazione di concerti molto frequentati all’interno degli stadi.
Gli anni Novanta sono stati l’ultimo periodo storico in cui la musica rock è riuscita a raggiungere un pubblico di massa così vasto e unito. Negli anni successivi, la diffusione di Internet e lo sviluppo delle tecnologie digitali hanno modificato completamente la situazione, frammentando il mercato e dividendo gli ascoltatori in molti generi musicali e canali di fruizione differenti.
